La menopausa è un periodo della vita di una donna caratterizzato da numerosi cambiamenti fisici ed emotivi.

Tra i sintomi meno discussi ma molto frequenti vi è il mal di schiena, un problema che può influire significativamente sulla qualità della vita di molte donne. 

In questo articolo esploreremo in modo approfondito le cause del mal di schiena e menopausa, i sintomi correlati, quanto è comune questo disturbo e le strategie basate sull’evidenza scientifica per alleviare questo disagio, fornendo informazioni utili per affrontare al meglio questa fase della vita.

Che Cos’è la Menopausa?

La menopausa è un processo naturale che segna la fine dell’attività ovarica, solitamente avvenendo tra i 45 e i 55 anni.

Durante questo periodo, le donne possono sperimentare una serie di sintomi fisici e psicologici a causa della diminuzione progressiva dei livelli di estrogeni e altri ormoni riproduttivi.

Questi cambiamenti ormonali possono influenzare non solo il ciclo mestruale e la fertilità, ma anche molti altri sistemi del corpo, incluso il sistema muscolo-scheletrico, che comprende ossa, articolazioni, dischi vertebrali e muscoli.

È importante comprendere che la menopausa non è un evento improvviso ma una transizione graduale che attraversa diverse fasi (perimenopausa, menopausa e postmenopausa), ognuna delle quali può presentare sfide specifiche per la salute della schiena e del sistema muscolo-scheletrico in generale.

Mal di schiena in menopausa

Mal di Schiena in Menopausa: Quanto È Frequente?

Il mal di schiena è molto frequente nelle donne tra 45 e 65 anni e tende ad aumentare proprio durante la peri-menopausa e la post-menopausa.

Questo non è un caso isolato o una coincidenza, ma un fenomeno documentato da numerosi studi scientifici.

Dati sulla Prevalenza

Le ricerche mostrano numeri impressionanti:

Prevalenza generale: Una review sistematica condotta su quasi 800.000 soggetti ha rilevato che le donne hanno più lombalgia degli uomini in tutte le fasce d’età, ma il divario tra i sessi aumenta significativamente dopo l’età della menopausa (Wáng et al., 2016).

Donne postmenopausali: Studi di popolazione mostrano che la prevalenza di lombalgia nelle donne in postmenopausa varia dal 55% all’80%, con una quota importante di dolore classificato come moderato-severo (Asif et al., 2025; Gilani & Ain, 2022; Ahn & Song, 2009).

Progressione durante la transizione: Il dolore alla schiena aumenta progressivamente in tutti gli stadi della transizione menopausale rispetto al periodo premenopausale.

Questo significa che anche durante la perimenopausa (fase che precede la menopausa definitiva) le donne iniziano a sperimentare un aumento del mal di schiena (Kozinoga et al., 2015; Mitchell & Woods, 2010).

Sintomo menopausale comune: Il dolore muscoloscheletrico, che include mal di schiena e dolori articolari, è riconosciuto come uno dei sintomi più comuni della menopausa in molte popolazioni studiate a livello mondiale (Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Dugan et al., 2006; Watt, 2018).

Questi dati dimostrano chiaramente che il mal di schiena non è un sintomo marginale o occasionale durante la menopausa, ma rappresenta una problematica estremamente diffusa che merita attenzione e comprensione adeguate.

Mal di Schiena in Menopausa: Perché Accade?

Il mal di schiena in menopausa è un fenomeno complesso che dipende dall’interazione di diversi fattori, sia biologici che legati allo stile di vita.

Comprendere questi meccanismi è fondamentale per sviluppare strategie efficaci di prevenzione e trattamento.

Meccanismi Biologici e Ruolo degli Ormoni

La ricerca scientifica ha identificato cambiamenti strutturali specifici nella colonna vertebrale delle donne dopo la menopausa:

Degenerazione accelerata dei dischi intervertebrali: Dopo la menopausa si osserva una degenerazione più rapida dei dischi intervertebrali (le strutture che fungono da “cuscinetti” tra le vertebre) rispetto agli uomini della stessa età (Wáng, 2016; Wáng et al., 2016; Pang et al., 2023; Lou et al., 2017).

Cambiamenti nelle strutture spinali: Le donne in postmenopausa mostrano maggiore incidenza di:

  • Spondilolistesi: Scivolamento di una vertebra rispetto a quella sottostante
  • Artrosi delle faccette articolari: Degenerazione delle piccole articolazioni tra le vertebre che guidano il movimento spinale Entrambe queste condizioni sono più frequenti nelle donne rispetto agli uomini coetanei (Wáng, 2016; Wáng et al., 2016; Pang et al., 2023).

Progressione temporale della degenerazione: Studi di risonanza magnetica condotti su oltre 2.900 soggetti hanno dimostrato che nei primi 15 anni dopo la menopausa, la degenerazione discale peggiora in modo progressivo con gli anni trascorsi dalla menopausa, suggerendo un ruolo diretto e continuativo della carenza estrogenica (Lou et al., 2017).

Il Ruolo Chiave degli Estrogeni

Gli estrogeni, i cui livelli diminuiscono drasticamente durante la menopausa, hanno funzioni protettive importanti per la colonna vertebrale:

Effetti sulle strutture spinali:

  • Mantengono l’idratazione e l’elasticità dei dischi intervertebrali
  • Proteggono la cartilagine articolare dalla degenerazione
  • Supportano il metabolismo osseo vertebrale
  • Hanno proprietà antinfiammatorie che proteggono le strutture spinali

Effetti sulla muscolatura:

  • Supportano il mantenimento della massa e della forza muscolare
  • Influenzano la distribuzione del grasso corporeo
  • Contribuiscono alla qualità del tessuto connettivo

La diminuzione degli estrogeni può quindi portare a una riduzione della densità ossea, della massa muscolare e dell’elasticità dei tessuti, aumentando il rischio di problemi spinali e dolore alla schiena.

Altri Fattori Contribuenti

Oltre ai cambiamenti ormonali diretti, diversi altri fattori legati alla menopausa contribuiscono al mal di schiena:

Cambiamenti nella composizione corporea:

  • Aumento del peso corporeo: Il cambiamento del metabolismo tipico della menopausa può contribuire a un incremento del peso, esercitando maggior carico sulla colonna vertebrale, specialmente nella regione lombare
  • Redistribuzione del grasso: Tendenza ad accumulare grasso nella zona addominale, che sposta il baricentro in avanti e aumenta lo stress sulla parte bassa della schiena
  • Perdita di massa muscolare: La sarcopenia (perdita di massa muscolare legata all’età) accelera in menopausa, riducendo il supporto muscolare alla colonna

Riduzione della densità ossea:

  • L’osteoporosi e l’osteopenia (riduzione della densità minerale ossea) sono comuni in postmenopausa
  • Possono causare microfratture vertebrali e alterazioni della postura
  • La relazione diretta tra bassa densità ossea e lombalgia non è sempre chiara negli studi, ma le complicanze ossee possono contribuire al dolore (Ahn & Song, 2009; Park et al., 2010)

Rigidità articolare aumentata:

  • La diminuzione degli estrogeni può portare a un aumento della rigidità delle articolazioni vertebrali e periferiche
  • Riduzione della flessibilità generale della colonna

Mancanza di attività fisica:

  • La sedentarietà, spesso aumentata durante la transizione menopausale, può indebolire i muscoli addominali e dorsali (muscoli del “core”), aumentando significativamente il rischio di dolore lombare
  • I muscoli deboli non forniscono supporto adeguato alla colonna vertebrale

Sintomi Associati al Mal di Schiena Durante la Menopausa

I sintomi del mal di schiena in menopausa possono variare considerevolmente da persona a persona in termini di localizzazione, intensità e caratteristiche.

Riconoscere questi sintomi aiuta a distinguere il mal di schiena legato alla menopausa da altre condizioni.

Manifestazioni Tipiche del Dolore

Localizzazione:

  • Dolore nella parte bassa della schiena (regione lombare): La localizzazione più comune
  • Dolore che può irradiarsi ai glutei e alle gambe (sciatalgia)
  • Punti dolenti lungo la colonna vertebrale
  • Dolore nelle spalle e nella parte alta della schiena (meno comune ma possibile)

Caratteristiche del dolore:

  • Dolore sordo o acuto: Può manifestarsi come fastidio continuo o come dolore più intenso e localizzato
  • Tensione muscolare o rigidità nella zona lombare, specialmente al mattino o dopo periodi di inattività
  • Dolore che peggiora con determinate posizioni o movimenti
  • Dolore che migliora o peggiora con il movimento (variabile individualmente)

Limitazioni funzionali:

  • Difficoltà nei movimenti quotidiani come piegarsi in avanti, sollevare oggetti, passare da seduto a in piedi
  • Riduzione della flessibilità spinale
  • Difficoltà a mantenere certe posizioni per periodi prolungati (stare in piedi o seduti a lungo)
  • Impatto sulle attività lavorative e ricreative

Sintomi associati:

  • Affaticamento muscolare
  • Spasmi muscolari occasionali
  • Sensazione di instabilità o debolezza nella schiena
  • In alcuni casi, formicolio o intorpidimento agli arti inferiori (richiede valutazione medica)

Pattern Temporale

Variabilità nel tempo:

  • Il dolore può essere intermittente (va e viene) o costante
  • Può peggiorare in determinati momenti della giornata (spesso peggiore al mattino)
  • Può fluttuare in intensità durante la settimana o il mese

Relazione con altri sintomi menopausali:

  • Spesso il mal di schiena si presenta insieme ad altri sintomi della menopausa (vampate, disturbi del sonno, cambiamenti dell’umore)
  • La gravità può essere correlata all’intensità complessiva dei sintomi menopausali

Fattori che Peggiorano o Alleviano il Mal di Schiena in Menopausa

La ricerca ha identificato diversi fattori modificabili e non modificabili che influenzano la presenza e l’intensità del mal di schiena durante la menopausa. Comprendere questi fattori è essenziale per sviluppare strategie di gestione efficaci.

FattoreEffetto sul mal di schienaCitazioni
Sintomi menopausali intensiPiù lombalgia e dolore muscoloscheletrico diffuso(Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Dugan et al., 2006; Mitchell & Woods, 2010)
Inattività fisica, BMI elevatoAssociati a più dolore e peggiore recupero(Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Park et al., 2010; Mitchell & Woods, 2010)
Bassa densità minerale osseaRelazione non sempre chiara con la lombalgia, ma le complicanze ossee contribuiscono(Ahn & Song, 2009; Park et al., 2010)
Stress, sonno scarso, umore negativoAumentano percezione e frequenza del dolore(Kozinoga et al., 2015; Mitchell & Woods, 2010; Strand et al., 2024)
Esercizio mirato (core, hamstring, Pilates)Riduzione significativa della lombalgia in studi clinici(Kozinoga et al., 2015; P, 2025; Bais et al., 2021)
Terapia ormonale sostitutivaPotenziale beneficio precoce ipotizzato ma dati contrastanti; uso prolungato associato a maggior rischio di lombalgia cronica in uno studio HUNT(Wáng, 2016; Pang et al., 2023; Heuch et al., 2023)

Figura 2: Principali fattori modificabili legati al mal di schiena in menopausa.

Fattori che Peggiorano il Dolore

Sintomi menopausali severi:

  • Donne con vampate di calore intense, sudorazioni notturne frequenti e altri sintomi vasomotori significativi tendono a riportare più lombalgia e dolore muscoloscheletrico diffuso
  • L’intensità dei sintomi menopausali generali è un predittore della gravità del mal di schiena (Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Dugan et al., 2006; Mitchell & Woods, 2010)

Sedentarietà e sovrappeso:

  • L’inattività fisica e un BMI (Indice di Massa Corporea) elevato sono fortemente associati a più dolore lombare e a un peggiore recupero nel tempo
  • Il peso extra, specialmente nella zona addominale, aumenta il carico sulla colonna lombare
  • La mancanza di esercizio indebolisce i muscoli di supporto (Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Park et al., 2010; Mitchell & Woods, 2010)

Fattori psicosociali:

  • Stress elevato, sonno di scarsa qualità e umore negativo (ansia, depressione) aumentano significativamente sia la percezione che la frequenza del dolore
  • Il dolore cronico e i disturbi dell’umore si influenzano reciprocamente in un circolo vizioso
  • La qualità del sonno insufficiente riduce la tolleranza al dolore e peggiora l’infiammazione (Kozinoga et al., 2015; Mitchell & Woods, 2010; Strand et al., 2024)

Postura scorretta:

  • Abitudini posturali inadeguate, sia durante il lavoro che nelle attività quotidiane, aumentano lo stress sulle strutture spinali
  • L’uso prolungato di dispositivi elettronici con postura scorretta è un fattore aggravante moderno

Fattori che Alleviano il Dolore

Esercizio fisico mirato:

  • Studi clinici, sebbene di piccole dimensioni, hanno dimostrato che l’esercizio mirato produce una riduzione significativa della lombalgia:
    • Esercizi per il “core” (muscolatura profonda addominale e lombare)
    • Allungamento dei muscoli ischiocrurali (parte posteriore delle cosce)
    • Pilates e yoga
    • Esercizi di stabilizzazione spinale
  • (Kozinoga et al., 2015; P, 2025; Bais et al., 2021)

Attività fisica regolare:

  • Anche attività aerobica generale (camminata, nuoto, ciclismo) contribuisce a ridurre il dolore attraverso:
    • Mantenimento del peso corporeo
    • Miglioramento della circolazione
    • Rilascio di endorfine (analgesici naturali)
    • Riduzione dell’infiammazione sistemica

Gestione del peso corporeo:

  • Mantenere un peso sano riduce direttamente il carico meccanico sulla colonna vertebrale
  • Anche una perdita di peso modesta (5-10%) può produrre benefici significativi

Qualità del sonno:

  • Migliorare la qualità del sonno riduce la sensibilità al dolore e favorisce il recupero dei tessuti
  • Gestire le sudorazioni notturne e altri disturbi del sonno legati alla menopausa è importante

Gestione dello stress:

  • Tecniche di rilassamento, mindfulness, respirazione profonda riducono la tensione muscolare e la percezione del dolore
  • Supporto psicologico quando necessario
5 pilastri per dire addio al mal di schiena

Strategie per Alleviare il Mal di Schiena in Menopausa

Affrontare il mal di schiena durante la menopausa richiede un approccio multifattoriale che combina interventi fisici, modifiche dello stile di vita e, quando appropriato, supporto medico.

Le evidenze scientifiche supportano diverse strategie efficaci.

Trattamento di Prima Linea: Esercizio e Fisioterapia

Gli interventi basati sul movimento sono considerati il trattamento di prima scelta per il mal di schiena in menopausa, con un robusto supporto scientifico:

Esercizio fisico regolare:

L’attività fisica è fondamentale per mantenere una buona salute muscolare, ossea e articolare. Gli esercizi più efficaci includono:

Rinforzo del “core” (muscolatura del tronco):

  • Esercizi che rafforzano i muscoli addominali profondi e i muscoli lombari
  • Plank, bridge, esercizi di stabilizzazione
  • Questi muscoli forniscono supporto essenziale alla colonna vertebrale
  • Anche 10-15 minuti al giorno possono fare la differenza

Allungamento dei muscoli ischiocrurali:

  • Muscoli della parte posteriore delle cosce
  • La loro rigidità aumenta lo stress sulla parte bassa della schiena
  • Studi specifici hanno dimostrato efficacia nel ridurre la lombalgia in donne postmenopausali (P, 2025)

Pilates:

  • Particolarmente efficace per il mal di schiena in menopausa
  • Uno studio ha mostrato che 6 settimane di Pilates riducevano significativamente il mal di schiena e miglioravano la qualità della vita in donne menopausali (Bais et al., 2021)
  • Combina rinforzo muscolare, allungamento e controllo posturale

Yoga:

  • Migliora flessibilità, forza e equilibrio
  • Riduce stress e tensione muscolare
  • Diverse pose yoga sono specificamente benefiche per la schiena

Nuoto e attività in acqua:

  • Esercizio a basso impatto che rafforza i muscoli senza stressare le articolazioni
  • L’acqua fornisce resistenza naturale per il rinforzo muscolare
  • Particolarmente indicato per chi ha dolore severo o limitazioni di movimento

Camminata regolare:

  • Attività semplice ma efficace
  • Almeno 30 minuti al giorno, 5 giorni a settimana
  • Mantiene mobilità spinale e forza muscolare generale

Esercizi in posizioni sicure:

  • Evitare movimenti che aggravano il dolore
  • Iniziare gradualmente e aumentare progressivamente intensità e durata
  • Preferire esercizi che mantengono la colonna in posizione neutra nelle fasi iniziali (Kozinoga et al., 2015; P, 2025; Mahajan et al., 2019)

Terapie Fisiche Professionali

Fisioterapia:

  • La fisioterapia può offrire supporto professionale attraverso:
    • Valutazione personalizzata della postura e del movimento
    • Programma di esercizi mirati specifici per le tue esigenze
    • Tecniche manuali per ridurre dolore e rigidità
    • Educazione su meccanica corporea corretta e ergonomia
  • Il fisioterapista può identificare squilibri muscolari e disfunzioni di movimento che contribuiscono al dolore

Terapie manuali:

  • Massaggi terapeutici: Possono ridurre tensione muscolare, migliorare circolazione e fornire sollievo temporaneo dal dolore
  • Manipolazioni osteopatiche o chiropratiche: Possono essere utili per alcuni tipi di mal di schiena, sempre sotto supervisione professionale qualificata
  • Agopuntura: Alcune evidenze suggeriscono benefici per il dolore lombare cronico; può fornire sollievo dal dolore in alcuni individui

Correzione della Postura e Ergonomia

Migliorare la postura sia in piedi che seduta è cruciale per prevenire e ridurre il dolore alla schiena:

Postura seduta:

  • Utilizzare sedie ergonomiche con supporto lombare adeguato
  • Mantenere i piedi appoggiati a terra (o su un poggiapiedi)
  • Schermo del computer all’altezza degli occhi
  • Evitare di stare seduti per periodi prolungati: alzarsi e muoversi ogni 30-60 minuti

Postura in piedi:

  • Distribuire il peso equamente su entrambi i piedi
  • Mantenere le ginocchia leggermente flesse
  • Contrarre leggermente i muscoli addominali per supportare la schiena
  • Evitare di stare in piedi nella stessa posizione per ore

Sollevamento oggetti:

  • Piegare le ginocchia, non la schiena
  • Tenere l’oggetto vicino al corpo
  • Evitare torsioni mentre si solleva

Durante il sonno:

  • Materasso di supporto adeguato (né troppo morbido né troppo rigido)
  • Dormire su un fianco con un cuscino tra le ginocchia, oppure sulla schiena con un cuscino sotto le ginocchia
  • Evitare di dormire a pancia in giù se causa dolore

Prestare attenzione alla posizione mentre si lavora al computer, si guida, si fa giardinaggio o altre attività quotidiane può fare una grande differenza nel lungo termine.

Mantenere un Peso Sano

Controllo del peso corporeo:

  • Cercare di mantenere un peso corporeo adeguato contribuisce significativamente a ridurre lo stress meccanico sulla colonna vertebrale
  • Anche una perdita di peso modesta (5-10% del peso corporeo) può produrre miglioramenti notevoli nel mal di schiena

Alimentazione equilibrata:

  • Dieta ricca di frutta, verdura e proteine magre è essenziale per sostenere la salute generale durante la menopausa
  • Limitare cibi processati, zuccheri raffinati e grassi saturi
  • Adeguato apporto di acqua per mantenere l’idratazione dei dischi intervertebrali

Gestione dello Stile di Vita

Attività fisica regolare, controllo del peso, sonno di qualità e gestione dello stress sono fortemente collegati alla riduzione del dolore lombare in menopausa (Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Mitchell & Woods, 2010).

Migliorare la qualità del sonno:

  • Routine di sonno regolare
  • Ambiente fresco e buio
  • Gestire vampate e sudorazioni notturne (abbigliamento leggero, ventilatore, biancheria traspirante)
  • Evitare caffeina e alcol nelle ore serali
  • Tecniche di rilassamento prima di dormire

Riduzione dello stress:

  • Meditazione, mindfulness, respirazione profonda
  • Yoga, tai chi
  • Hobby rilassanti
  • Supporto sociale e connessioni significative
  • Terapia cognitivo-comportamentale se necessario

Evitare il fumo:

  • Il fumo accelera la degenerazione dei dischi intervertebrali
  • Riduce l’apporto di ossigeno ai tessuti
  • Peggiora l’osteoporosi

Supplementi Nutrizionali per la Salute Ossea e Muscolare

L’assunzione di alcuni integratori può supportare la salute delle ossa e dei tessuti connettivi durante la menopausa:

Calcio e vitamina D:

  • Fondamentali per la salute ossea
  • Calcio: 1000-1200 mg al giorno (da dieta + integrazione se necessario)
  • Vitamina D: 800-1000 UI al giorno (o più se carente, da verificare con esami del sangue)
  • Migliorano la densità minerale ossea e possono ridurre il rischio di fratture vertebrali

Magnesio:

  • Importante per la funzione muscolare e nervosa
  • Può ridurre crampi e tensione muscolare
  • 300-400 mg al giorno

Omega-3:

  • Proprietà antinfiammatorie
  • Possono contribuire a ridurre dolore e infiammazione
  • 1000-2000 mg al giorno da pesce grasso o integrazione

Importante: Consultare sempre un medico prima di iniziare qualsiasi tipo di integrazione nutrizionale, soprattutto per determinare dosaggi appropriati e verificare assenza di controindicazioni o interazioni con farmaci.

Terapia Ormonale Sostitutiva: Cosa Dice la Ricerca

Il ruolo della terapia ormonale sostitutiva (TOS) specificamente per il mal di schiena in menopausa è complesso e non ancora completamente chiarito:

Razionale teorico:

  • Poiché la carenza estrogenica contribuisce alla degenerazione spinale, la TOS potrebbe teoricamente rallentare questi processi e ridurre il dolore
  • La TOS previene la perdita di densità ossea, che potrebbe indirettamente beneficiare la schiena

Evidenze scientifiche attuali:

  • I dati su terapia ormonale mirata specificamente per la lombalgia sono ancora limitati e non conclusivi (Wáng, 2016; Pang et al., 2023; Heuch et al., 2023; Watt, 2018)
  • Alcuni studi suggeriscono un potenziale beneficio nelle fasi precoci della menopausa
  • Tuttavia, uno studio di coorte norvegese (HUNT Study) ha trovato che l’uso prolungato di TOS era associato a maggior rischio di lombalgia cronica, sollevando preoccupazioni (Heuch et al., 2023)
  • I risultati sono contrastanti e dipendono da tipo di terapia, dosaggio, durata e timing di inizio

Considerazioni pratiche:

  • La TOS non è raccomandata specificamente per il trattamento del mal di schiena
  • Può essere considerata per altri sintomi menopausali severi (vampate, secchezza vaginale, ecc.)
  • Se questi sintomi contribuiscono indirettamente al mal di schiena (es. sonno disturbato da vampate → tensione muscolare → dolore), la TOS potrebbe avere un effetto benefico indiretto
  • La decisione di utilizzare TOS deve essere individualizzata e discussa approfonditamente con il medico, valutando rischi e benefici specifici per ogni donna

L’uso di terapia ormonale va valutato con il medico caso per caso, considerando storia medica personale, fattori di rischio cardiovascolare, storia familiare di tumori, età e gravità dei sintomi menopausali complessivi.

Quando Rivolgersi a un Medico?

Sebbene molti casi di mal di schiena associato alla menopausa possano essere gestiti efficacemente con rimedi casalinghi, modifiche dello stile di vita ed esercizio fisico, è importante sapere quando è necessaria una valutazione medica professionale.

Segnali che Richiedono Attenzione Medica

Consultare un medico se:

Dolore persistente o progressivo:

  • Dolore che non migliora con il riposo o con i farmaci da banco (FANS come ibuprofene) dopo 2-4 settimane
  • Dolore che peggiora progressivamente nonostante i tentativi di autogestione
  • Dolore così severo da interferire significativamente con le attività quotidiane

Sintomi neurologici (possibile compressione nervosa o problemi spinali seri):

  • Intorpidimento o formicolio agli arti inferiori (gambe, piedi)
  • Debolezza muscolare nelle gambe
  • Perdita di controllo della vescica o dell’intestino (emergenza medica)
  • “Scossa elettrica” o dolore lancinante che scende lungo la gamba (sciatalgia severa)

Sintomi sistemici:

  • Febbre associata al mal di schiena (possibile infezione)
  • Perdita di peso inspiegabile
  • Storia di cancro o sospetto di malignità

Problemi di equilibrio e deambulazione:

  • Difficoltà nel camminare o nel mantenere l’equilibrio
  • Instabilità che aumenta il rischio di cadute

Trauma recente:

  • Dolore dopo una caduta, incidente o trauma, specialmente se c’è osteoporosi nota

Storia di osteoporosi severa:

  • Se hai osteoporosi significativa e sviluppi nuovo dolore alla schiena, potrebbe esserci una frattura vertebrale da compressione

Valutazione Medica Completa

Il medico potrà:

Valutazione clinica:

  • Anamnesi dettagliata e esame fisico
  • Valutazione neurologica e della mobilità spinale
  • Identificazione di “red flags” (segnali d’allarme)

Esami diagnostici quando indicati:

  • Radiografie della colonna per valutare allineamento, fratture, artrosi
  • Risonanza magnetica (RM) per visualizzare dischi, nervi, midollo spinale, tessuti molli
  • Densitometria ossea (DXA) per valutare l’osteoporosi
  • Esami del sangue per escludere infezioni, infiammazioni sistemiche, carenze

Trattamenti medici quando necessari:

  • Farmaci più potenti (miorilassanti, analgesici più forti, corticosteroidi)
  • Infiltrazioni epidurali o altre procedure interventistiche
  • Riferimento a specialisti (ortopedico, neurochirurgo, reumatologo, fisiatra)
  • In casi rari, intervento chirurgico se indicato

Approccio Proattivo alla Salute Spinale

Anche in assenza di sintomi allarmanti, è consigliabile:

  • Controlli ginecologici regolari durante la menopausa per monitorare salute generale e discutere sintomi
  • Screening dell’osteoporosi (densitometria) come raccomandato dalle linee guida (tipicamente per tutte le donne a 65 anni o prima se fattori di rischio)
  • Consultazione preventiva se ci sono fattori di rischio per problemi spinali (storia familiare, lavori pesanti, precedenti traumi)

Vivere Serenamente la Menopausa Nonostante il Mal di Schiena

Navigare attraverso la menopausa può essere complesso, e il mal di schiena può rappresentare una sfida aggiuntiva in questa fase già ricca di cambiamenti.

Tuttavia, comprendere le relazioni tra mal di schiena e cambiamenti ormonali della menopausa offre opportunità concrete per alleviare questo disagio e migliorare significativamente la qualità della vita.

Messaggi Chiave da Ricordare

Il mal di schiena in menopausa è molto comune: Non sei sola. Oltre la metà delle donne in postmenopausa sperimenta questo problema, e la prevalenza può arrivare all’80%.

Le cause sono multiple: I cambiamenti ormonali (carenza estrogenica) giocano un ruolo importante, ma anche sedentarietà, peso, stress, sonno e sintomi menopausali generali contribuiscono significativamente.

Esistono strategie efficaci: L’esercizio fisico mirato, la fisioterapia, il controllo del peso, la gestione dello stress e del sonno sono interventi con forte supporto scientifico che possono fare una vera differenza.

L’approccio deve essere personalizzato: Ogni donna ha un’esperienza unica della menopausa e del mal di schiena. Ciò che funziona per una può essere diverso per un’altra. Sperimenta diverse strategie sotto guida professionale.

Il dolore non deve essere accettato passivamente: Non è “normale” soffrire in silenzio. Esistono strumenti, trattamenti e supporto disponibili.

Approccio Integrato per il Benessere

Adottando uno stile di vita attivo e salutare che include:

  • Esercizio fisico regolare e mirato
  • Alimentazione equilibrata e controllo del peso
  • Postura corretta e ergonomia
  • Gestione efficace dello stress
  • Sonno di qualità
  • Supporto medico quando necessario

Molte donne possono affrontare questa fase della vita con maggiore serenità e benessere fisico, mantenendo un buon livello di funzionalità e qualità della vita nonostante le sfide del mal di schiena associato alla menopausa.

Il mal di schiena in menopausa non deve definirti o limitare la tua vita.

Con le giuste informazioni, strategie e supporto, puoi gestire efficacemente questo sintomo e continuare a vivere pienamente questa fase naturale della vita femminile.

Cerchi un team di esperti per affrontare al meglio questa fase delicata della vita?

FAQ

1) Quando si va in menopausa fa male la schiena?

Sì, il mal di schiena è molto comune durante la menopausa ed è uno dei sintomi muscoloscheletrici più frequentemente riportati dalle donne in questa fase della vita. Tuttavia, la risposta a questa domanda richiede una comprensione più dettagliata di quando, perché e in che misura questo accade.

Prevalenza e timing del mal di schiena in menopausa:

Durante tutta la transizione menopausale:

  • Il mal di schiena può iniziare già durante la perimenopausa (la fase di transizione che precede la menopausa definitiva, tipicamente inizia 4-8 anni prima)
  • Il dolore aumenta progressivamente in tutti gli stadi della transizione menopausale rispetto al periodo premenopausale
  • Continua ed è spesso più prevalente nella postmenopausa
  • (Kozinoga et al., 2015; Mitchell & Woods, 2010)

Quanto è comune:

  • Studi di popolazione mostrano che il 55-80% delle donne in postmenopausa sperimenta lombalgia
  • Una review su quasi 800.000 soggetti ha confermato che le donne hanno più lombalgia degli uomini in tutte le fasce d’età, ma il divario aumenta significativamente dopo l’età della menopausa
  • (Asif et al., 2025; Gilani & Ain, 2022; Ahn & Song, 2009; Wáng et al., 2016)

Non tutte le donne sono uguali:

  • Anche se molto comune, non tutte le donne sperimentano mal di schiena durante la menopausa
  • L’intensità varia enormemente: alcune hanno dolore lieve e occasionale, altre dolore moderato-severo che impatta significativamente sulla qualità della vita
  • I fattori individuali (genetica, stile di vita, peso, livello di attività fisica, salute generale) influenzano molto se e quanto si manifesterà il dolore

Perché fa male la schiena in menopausa:

Cambiamenti ormonali diretti:

  • La diminuzione degli estrogeni è il fattore ormonale primario
  • Gli estrogeni hanno effetti protettivi su:
    • Dischi intervertebrali (mantengono idratazione ed elasticità)
    • Cartilagine articolare
    • Massa muscolare
    • Metabolismo osseo
    • Infiammazione (proprietà antinfiammatorie)
  • La loro carenza accelera la degenerazione dei dischi, favorisce l’artrosi delle faccette articolari (le piccole articolazioni tra le vertebre) e aumenta la spondilolistesi (scivolamento vertebrale)
  • (Wáng, 2016; Wáng et al., 2016; Pang et al., 2023; Lou et al., 2017)

Evidenza della progressione temporale:

  • Studi con risonanza magnetica hanno dimostrato che nei primi 15 anni dopo la menopausa, la degenerazione discale peggiora progressivamente con gli anni trascorsi dalla menopausa, suggerendo un effetto continuo della carenza estrogenica
  • (Lou et al., 2017)

Altri fattori contribuenti legati alla menopausa:

Cambiamenti nella composizione corporea:

  • Aumento di peso (tipico in menopausa per rallentamento metabolico)
  • Redistribuzione del grasso verso la zona addominale
  • Perdita di massa muscolare (sarcopenia)
  • Tutti questi fattori aumentano il carico sulla colonna vertebrale e riducono il supporto muscolare

Riduzione della densità ossea:

  • Osteoporosi e osteopenia sono comuni in postmenopausa
  • Possono causare microfratture vertebrali e alterazioni posturali
  • Sebbene la relazione diretta tra bassa densità ossea e lombalgia non sia sempre chiara, le complicanze ossee contribuiscono al dolore

Sintomi menopausali che amplificano il dolore:

  • Le donne con sintomi menopausali intensi (vampate severe, sudorazioni notturne frequenti) tendono ad avere più lombalgia
  • Disturbi del sonno causati dalle sudorazioni notturne riducono la tolleranza al dolore e peggiorano la tensione muscolare
  • Stress, ansia e umore negativo (comuni durante la transizione) aumentano la percezione del dolore
  • (Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Dugan et al., 2006; Mitchell & Woods, 2010; Strand et al., 2024)

Stile di vita:

  • Sedentarietà: Molte donne riducono l’attività fisica durante la menopausa, indebolendo i muscoli del core che supportano la schiena
  • Questo crea un circolo vizioso: meno movimento → muscoli più deboli → più dolore → ancora meno movimento
  • (Kozinoga et al., 2015; Ahn & Song, 2009; Park et al., 2010; Mitchell & Woods, 2010)

Caratteristiche del mal di schiena in menopausa:

Tipo di dolore:

  • Può essere sordo e costante o acuto e lancinante
  • Localizzato principalmente nella parte bassa della schiena (regione lombare)
  • Può irradiarsi ai glutei e alle gambe
  • Rigidità, specialmente al mattino o dopo periodi di inattività
  • Tensione muscolare cronica

Pattern temporale:

  • Può essere intermittente (va e viene) o persistente
  • Può peggiorare con certe attività (piegarsi, sollevare oggetti, stare seduti o in piedi a lungo)
  • Può fluttuare in intensità

Non è inevitabile o irreversibile:

Anche se il mal di schiena è comune in menopausa, è importante sapere che:

Può essere prevenuto o ridotto:

  • Esercizio fisico regolare (specialmente rinforzo del core, Pilates, yoga) è altamente efficace
  • Mantenere peso sano riduce il carico sulla colonna
  • Buona postura ed ergonomia proteggono la schiena
  • Gestione dello stress e sonno di qualità riducono la percezione del dolore
  • (Kozinoga et al., 2015; P, 2025; Bais et al., 2021)

Risponde ai trattamenti:

  • Fisioterapia e terapie manuali
  • Programmi di esercizio mirati
  • Modifiche dello stile di vita
  • In alcuni casi, interventi medici quando necessari

Non è sempre progressivo:

  • Non tutte le donne vedono un peggioramento continuo
  • Con le giuste strategie, molte donne mantengono o migliorano la loro funzionalità spinale

Quando preoccuparsi:

Sebbene il mal di schiena sia comune in menopausa, alcuni segnali richiedono valutazione medica:

  • Dolore severo che non migliora con riposo o farmaci da banco
  • Intorpidimento, formicolio o debolezza alle gambe
  • Perdita di controllo della vescica o intestino
  • Difficoltà a camminare o mantenere equilibrio
  • Dolore dopo trauma (specialmente se c’è osteoporosi)
  • Febbre, perdita di peso inspiegabile, o altri sintomi sistemici

Messaggi chiave:

Sì, è comune che la schiena faccia male durante la menopausa (55-80% delle donne postmenopausali), a causa di:

  1. Carenza estrogenica che accelera degenerazione spinale
  2. Cambiamenti nella composizione corporea (peso, grasso addominale, perdita muscolare)
  3. Sintomi menopausali che amplificano il dolore (sonno disturbato, stress, umore)
  4. Ridotta attività fisica

Ma NON è inevitabile o irreversibile:

  • L’esercizio fisico regolare e mirato è altamente efficace
  • Modifiche dello stile di vita fanno una differenza reale
  • Esistono trattamenti efficaci quando necessari

Approccio proattivo:

  • Non aspettare che il dolore diventi severo
  • Inizia esercizio fisico preventivo anche prima che compaia il dolore
  • Mantieni peso sano, postura corretta, gestisci stress e sonno
  • Consulta un medico se il dolore è significativo o peggiora

Il mal di schiena in menopausa è comune ma gestibile. Con consapevolezza, strategie appropriate e supporto quando necessario, puoi mantenere una buona qualità di vita e funzionalità spinale durante e dopo la menopausa.


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Marco Toninelli

Biologo Nutrizionista • Chinesiologo • Founder MenoStop
Il Dott. Marco Toninelli è Biologo Nutrizionista laureato in Scienze della Nutrizione Umana con Master Universitario di 2° livello e Chinesiologo specializzato in Scienze Motorie. Fondatore di OneLife Health Brescia e del progetto MenoStop, dedica la sua attività professionale all'educazione terapeutica e alla rieducazione motoria, con particolare focus su soggetti affetti da disfunzioni muscolari, posturali e cardiovascolari.
Il suo approccio si basa sull'osservazione attenta della risposta individuale e sulla personalizzazione dell'intervento nutrizionale e motorio. Guidato dalla convinzione che "se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, avremmo trovato la strada della salute" (Ippocrate), il Dott. Toninelli accompagna i suoi pazienti verso il raggiungimento dei loro obiettivi di benessere attraverso un supporto scientifico e razionale.